LA “VIA DELLA CROCE” NELLE STAZIONI DI AUGUSTA

 

I “Venerdì di Quaresima” – per antica consuetudine – sono dedicati al culto del Crocifisso attraverso numerose pratiche devozionali che culminano con la tradizionale “Via Crucis” che ripercorre – appunto – la “Via della Croce”. Questo percorso-narrativo è illustrato nelle nostre chiese con pannelli – detti Stazioni – affissi alle pareti dell’aula liturgica secondo schemi immutati nel tempo. Alla pia pratica della “Via Crucis” sono riferibili numerosi canti e testi paraliturgici tradizionali molti dei quali puntualmente riproposti dai fedeli. In qualche chiesa del centro storico è in uso un antico libretto contenente il testo scritto e musicato dal Canonico Carmelo Liggeri, già rettore del Carmine, che fu maestro di musica e canto nel Seminario Arcivescovile di Siracusa.

 

Dipinti e stampe di ogni epoca

La narrazione della “Via della Croce” è stato un tema affrontato ripetutamente dagli artisti di tutti i tempi. Nella nostra Augusta il più antico percorso narrativo – purtroppo incompleto – è quello che adornava le pareti della seicentesca chiesa delle Grazie. L’ignoto artista del tempo dipinse quattordici tele di gusto popolaresco, parte delle quali sono oggi esposte nei locali della chiesa Madre. Risalgono al secolo scorso gli eleganti pannelli custoditi nella chiesa di S. Francesco di Paola che arricchiscono le solenni arcate del tempio dalla tipica architettura francescana. Di piccole dimensioni sono invece i pannelli esposti nella chiesa del Carmine e in quella delle Anime Sante.

La chiesa Madre custodisce una “Via Crucis” costituita da stampe su tela, commissionata nel 1907 alla ditta Varisco Grignaschi di Intra sul Lago Maggiore.

 

   chiesa Madre, Via Crucis 

      chiesa del S.Cuore di Gesù, cappella del Crocifisso

 

Nella chiesa del S. Cuore, i pannelli in gesso risalenti all’immediato dopoguerra, sono stati sostituiti nel 1986 dalle tele dipinte dall’artista veneziano Pietro Barbieri. Peculiarità di questa narrazione è la l’aver rappresentato solamente il volto di Cristo nei vari momenti della sofferenza. Recentemente questi dipinti sono stati trasferiti nella cappella del Crocifisso e sostituiti con una nuova Via Crucis in legno scolpito di scuola fiorentina.

Del palermitano Vittorio Ribaudo, augustano d’adozione, sono i pannelli lignei custoditi nella chiesa di S. Lucia. Per la realizzazione della sua “Via Crucis” l’artista ha utilizzato il legno, sfruttando le venature ed associando i colori  caldi della tradizione mediterranea per creare singolari e ricercate ambientazioni.

 

La disposizione in senso antiorario

Significativa – per tutti i luoghi di culto – è la disposizione delle “Stazioni” in senso antiorario, motivata dal fatto che il lato sinistro di una chiesa è ritenuto il lato nobile. Tale interpretazione è riferibile all’officiante, ai cui occhi il lato nobile si trova a destra, ed è superfluo ricordare il significato della posizione nei testi biblici, dove la destra è sempre associata all’importanza (Cristo, ad esempio, siede "alla destra del Padre").

 

Giuseppe Carrabino

 

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