IL SISMA DEL 1693 E IL MIRACOLOSO RITROVAMENTO DELLA STATUA DI S.DOMENICO

 

 

Michele Spinali, Il ritrovamento della statua di S.Domenico sotto le macerie del sisma del 1693

 

 

In due giorni Augusta fu completamente distrutta.

Il 9 Gennaio 1693 una violenta scossa sismica, di vaste proporzioni, sconvolse tutta la Val di Noto provocando morte e immense rovine.

Augusta ebbe a contare duemilatrecento vittime su una popolazione di circa seimila abitanti.

La terra cominciò a tremare venerdì 9 gennaio sorprendendo i cittadini nel sonno. Molto più violenta fu la replica di domenica 11 gennaio.

Il racconto del disastro che colpì Augusta è raccolto in un diario compilato da una monaca benedettina del monastero di S. Caterina quello, per intenderci, che sorgeva con prospetto nel porto Xifonio nella località oggi denominata badiazza, appunto per l’antica presenza della "badia" benedettina.

"Le chiese tutte patirono il medesimo fracasso: chi ebbe tele di mura cadute, chi campanili con tutte le campane, precipitati….; nulla rimase in piedi nella città, eccetto una piccola grotta dove stava riposta la miracolosa immagine della Vergine Santissima del Soccorso e, nella campagna, la sola grotta della Vergine Gloriosa di Santa Maria Adonai fu esente da tanta rovina.

La statua del Glorioso Patriarca San Domenico, tuttoché ebbe di sopra le mura della chiesa e buona parte della fabbrica del Convento si dissotterrò nondimeno dopo alcune settimane, santa ed intera".

Dinanzi a tanta distruzione, il ritrovamento del simulacro di S.Domenico fu ritenuto un evento miracoloso. Molte statue e immagini sacre erano andate distrutte ma il simulacro del S.Patrono, essendo realizzato in materiale povero: sacco, gesso e cartapesta, poteva essere potenzialmente distrutto, come del resto erano andate distrutte molte immagini che da secoli erano oggetto di venerazione.

Il diario della monaca benedettina è una fonte di informazioni anche se enfatizzate dai sentimenti di sconforto del momento. Di questo diario si è tanto parlato. Una trascrizione è oggi custodita nell’Archivio Blasco della Biblioteca Comunale. Interessante è un romanzo ispirato proprio da questo diario e pubblicato da Armando Guarrera nel 1993. Il romanzo pone la protagonista – autrice del diario – quale unica superstite dalle rovine del sisma in quanto pur di ritornare tra le macerie del monastero e salvare il diario si salvò dalla seconda scossa mentre le altre 39 monache, rifugiate nel Castello, morirono a seguito dello scoppio della polveriera. Anche se frutto di fantasia, il romanzo è una bella opera ambientata nell’Augusta di fine ‘600.

Il dipinto di Michele Spinali pone l’attenzione sul ritrovamento del simulacro di S. Domenico sotto le macerie della chiesa. Mancano due attributi iconografici che da sempre sono stati custoditi tra i preziosi della chiesa. Si tratta del giglio e della chiesetta d’argento.

 

 

Il simulacro di S. Domenico con gli attributi iconografici: la chiesa, il giglio, la stella d’oro in fronte e i numerosi ex voto ricevuti nel corso dei secoli

 

Il modellino – datato 1684 – riproduce la chiesa di S. Domenico distrutta dal sisma.

Una lapide posta sul muro del vecchi convento rammenta agli augustani le date salienti della storia domenicana nella nostra città:

 

–   1218: Fondazione del Convento

 

–  1693: Il sisma e il miracoloso ritrovamento del simulacro

 

–  1695: Il miracolo della ricostruzione della chiesa in soli due anni

            (A quel tempo non esisteva la burocrazia che ha impedito agli augustani di accedere nella loro chiesa dal 1981 al 2006).

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Conoscere il patrimonio storico-artistico. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...